sabato 6 gennaio 2018

"Yogurt fatto in casa"


"Yogurt fatto in casa"

Ingredienti

1litro di latte va bene scremato che intero
125 Gr di yogurt va bene anche alla frutta ovviamente non quello con pezzi di frutta.

Preparazione

Riscaldare il latte in un tegame fino a raggiungere i 40 gradi, se non avete un termometro da cucina, potete inserire un dito se sopportate il calore è la giusta temperatura...
Lo togliete dal fuoco e vi aggiungete lo yogurt, mescolate con una frusta e ponete il tutto in un termus oppure in un contenitore di vetro. Intanto fate riscaldare il forno fino a raggiungere la temperatura dei 40 gradi centigradi, spegnere il forno lasciando la lucina accesa.
Lasciare fermentare per almeno 12 ore. Per poi riporlo in frigo a rassodare.
Potete dolcificare con della confettura, con lo sciroppo d'acero, del miele... 
Una sola accortezza la frutta va inserita dopo le 12 ore altrimenti c'è il rischio che blocchi la fermentazione. 


Il mio piccolo amore ne è ghiotto!😋😋😉


mercoledì 13 dicembre 2017

Pane di Altamura “fatto da me”


Pane di Altamura “fatto da me” J
E’ divinamente buono è morbido…
Se lo mostrerete ai vostri commensali, resteranno incantati da tanta bontà ;) ve lo assicuro.
Vediamo cosa ci occorre per poterlo realizzare, davvero ingredienti pochi e che tutti ci troviamo in casa…
Con questi ingredienti viene una pagnotta grande di 1,250.







700 gr di farina di semola rimacinata
12 grammi di lievito fresco
12 gr di sale fino
500 ml di acqua leggermente tiepida

Preparazione:
Inserite nell’impastatrice (oppure lo potete lavorare a mano) la farina date qualche giro, nel frattempo sciogliete in lievito in metà acqua, e lo aggiungete alla farina sempre facendo girare la macchina a velocità minima.
Appena sarà assorbito il lievito aggiungere l’altra metà di acqua, e lavorate per almeno 15 minuti,
trascorso questo tempo aggiungete il sale e fate incordare.




Mettete a lievitare nel forno spento con la lucina accesa per 3 ore,
poi lo prendete, infarinate la base ed iniziate a fare le pieghe come nel video.
Lo girate e le fate la pirlatura, a questo punto date la classica forma del pane di Matera a (cappello di prete) J
Lo coprite e lo lasciate lievitare per almeno un’altra ora.




A questo punto accendete il forno a 240 gr nella parte centrale, ovviamente statico, e ricreate i tagli sulla superficie, mi raccomando non troppo profondi, serve solo a non far rompere la crosta in cottura.
Inseriamo nel forno arrivato a temperatura per 20 minuti, dopo di che abbassare la temperatura a 220 per e spostatelo nel primo gradino per altri 25 minuti.



 

A fine cottura è consigliabile lasciare il pane in forno con lo sportello aperto per almeno 10 minuti.





Spero lo proviate e che vi piaccia, noi lo amiamo… Jqui la versione in quattro pagnotte.
Un bacio alla prossima ricetta.


Antonella.


venerdì 24 novembre 2017

“Profumo di casa”



A volte, con la vita frenetica che in ogni giorno ci ritroviamo, ci dimentichiamo di quei profumi di una volta… quello del pane che io in assoluto adoro, facendomi tornare alla mia bellissima infanzia.
Così ieri in compagnia del mio piccolo grande amore  J le ho voluto far vivere quell’emozione di una volta, ed è stato bello vedere il suo stupore nel vedere un panetto piccolo crescere, crescere fino ad arrivare ad una bellissima pagnotta col profumo d’amore!
La ricetta che vi vado ad elencare l’ho tratta dal mitico blog di “Giallozafferano” 











Vediamo cosa ci occorre per poterla realizzare J
Farina Manitoba 150 gr
Farina (00) 350 gr
Acqua a temperatura ambiente 350 gr
Lievito di birra fresco 7 gr
Sale fino 8 gr
Malto 1 cucchiaino, oppure un cucchiaino di miele J

Preparazione
Per prima cosa bisogna sciogliere il lievito di birra nell’acqua, per poi versare in una ciotola capiente le due farine aggiungendo il malto o miele,
a questo punto iniziate a mescolare con una mano versando a poco a poco l’acqua,
versatene metà e quando sarà completamente assorbita aggiungete il sale.
Ora impastate nuovamente aggiungendo la restante acqua, sempre poco per volta, e continuando ad impastare.
Una volta che avrete aggiunto anche l’ultima parte dell’acqua continuate ad impastare nella ciotola per una decina di minuti, fino a che l’impasto non sarà ben incordato, (quando l’impasto si stacca dalla ciotola)
A questo punto lasciate riposare l’impasto per una decina di minuti non sere coprire.
Quando l’impasto sarà ben rilassato trasferitelo su di un piano da lavoro infarinato e date le classiche pieghe.
Allargate l’impasto con le mani quindi chiudete due lembi verso il centro come se fosse un fazzoletto, ripetendo l’altra parte. Ora capovolgete il pane e passare alla pirlatura.
Roteando con le mani sul piano da lavoro per conferirle una forma rotonda.
Trasferitelo in una ciotola infarinata e coprire con pellicola.
Lasciare lievitare per due ore nel forno spento con la luce accesa.







Trascorso tale tempo riprendete l’impasto e ripetete le pieghe e la pirlatura.
Non appena avete ottenuto una forma rotonda trasferitelo su una leccarda leggermente infarinata e coprite con un panno umido lasciandolo lievitare per un’altra ora.
Scaldate il forno a 250 ° e con un taglierino recate delle incisioni decorative.
Ora abbassate la temperatura del forno a 230° e inserite una ciotola con dell’acqua sul fondo, servirà a conferire la giusta umidità.
Infornate il pane nel piano centrale e cuocete per 20 minuti, poi abbassare a 180° estraendo la ciotola con l’acqua e proseguire la cottura per altri 35 minuti, inserendo un cucchiaio di legno tra lo sportello, in questo modo il pane risulterà più asciutto.





Qui il mio amore che non vedeva l'ora di gustarlo... :)





Consiglio:
Il pane si conserva per 2,3 giorni in un sacchetto di carta, in alternativa e possibile congelarlo per un mese.
La pasta per il pane si può congelare prima della seconda lievitazione, oppure potete riporla in frigo per una notte.

Per essere sicuri che il pane sia cotto sfornatelo e con il pugno chiuso “bussate” sulla base, se il suono è secco e profondo significa che è cotto.
Volendo si può arricchire l’impasto aggiungendo, olive, pomodori secchi o altri ingredienti.


E’ davvero delizioso è profumato…
Grazie de l’attenzione a presto.



Antonella Miceli.


  




lunedì 3 luglio 2017

"Torta Blaze"


“Il mio principe compie 2 anni”
Seguire con gli occhi tutti i movimenti del mio piccolo grande amore, è un’emozione infinita…
Ricoprirlo di baci, di abbracci, desidererei poter arrestare il tempo, per non obliare questo incantevole periodo!
Lui che mi accarezza, mi chiama Mamma, mi manda bacini, chiamatela come volete per me questa è emozione allo stato puro, una parte del mio cuore… 





Il 1 Luglio il mio principe ha compiuto 2 anni J
È come poteva mancare la torta realizzata dalla sua Mamma J
E visto che quest’anno ama in assoluto il cartone “ Blaze” non poteva mancare ad ogni costo alla sua festa…





Cosi, ovviamente sempre di notte ed un po’ assonnata è stanca  J l’ho creata, ma gli occhi lucidi è brillanti del mio amore quando l’ha vista mi hanno ricompensata di tutte le ore trascorse nel realizzarla.
È un semplice pan di spagna, la ricetta la trovate qui
Ricoperta in pasta di zucchero
Come anche la macchina di “Blaze” è interamente realizzata a mano libera ed in pasta di zucchero.
Bagna al maraschino
E farcita con crema pasticcera e crema al cioccolato, molto delicata come gusto.






Appena l’ha vista tutta completa, continuava a dire vicino alle persone che le vogliono bene e che hanno partecipato alla sua festa  J totta, totta J J J amore di Mamma!
Spero vi piaccia alla prossima
Un abbraccio virtuale da Antonella & il piccolo Jonathan!








venerdì 24 febbraio 2017

“Innamorarsi al primo sguardo”



“Dal gusto raffinato”

Una torta da innamorarsi,
 per il compleanno di mio marito volevo qualcosa di straordinario, qualcosa che colpisse i suoi occhi ed il suo palato… è così è stato, le è piaciuta un sacco si come estetica che ovviamente come gusto, al palato arrivava con quel gusto raffinato e delicato, poi le foglie di cioccolato fondente davano il loro meglio.





E’ una base red velvet con colorante blue invece del rosso, la ricetta la trovate qui,
Anche la farcia è stata realizzata con
500 gr di panna da montare
250 gr di mascarpone
300 gr di formaggio fresco spalmabile
150 gr di zucchero a velo

Vaniglia.




Mentre la glassa è la meravigliosa glassa barry colorata con colorante dorato e azzurro,
La ricetta la trovate qui.
Mentre le foglie sono state realizzate con cioccolato fondente fuso, e spennellato su delle foglie vere.
Spero vi piaccia J



Alla prossima ricetta

Antonella

mercoledì 25 gennaio 2017

“Sinfonia di colori”


A volte ci si cervella per la torta da creare per una ricorrenza importante, si considerevole quale essere il compleanno…
E poi basta accostare ricette fantastiche e wailà il risultato è un gusto raffinato e tanto delicato al palato, che si evince sin dal primo sguardo.


E una base red velvet con crema al mascarpone,
E udite  J una star delle glasse J
La glassa Barry
Di una soavità fuori dal comune, è versatile, facile da realizzare, la si può colorare con coloranti si in polvere che idrosolubile e se ne avanza si può congelare. J
Che dire se non meravigliosa!




Vediamo cosa ci occorre per poterla realizzare J
Per la base red velvet al cacao basta seguire questa ricetta omettendo il colorante rosso…
Per la crema la ricetta la trovate qui.
Le dosi che scrivo sono perfette per una torta da 22 come la mia, ma va benissimo anche una da 24 J
Ricetta glassa Barry versione cioccolato bianco:
150 gr di acqua
125 gr di zucchero semolato
175 gr di sciroppo di glucosio
100 gr di latte condensato
13 gr di gelatina in fogli
180 gr di cioccolato bianco
q.b. di biossido di titanio (colorante bianco) ovviamente se la volete bianca.

Versione al cioccolato fondente:
150 gr di acqua
125 gr di zucchero semolato
175 gr di sciroppo di glucosio
100 gr di latte condensato
13 gr di gelatina in fogli
150 gr di cioccolato fondente al 70%

Procedimento:
In un tegame portare ad ebollizione acqua, zucchero e sciroppo di glucosio. Togliere dal fuoco e versare il latte condensato.
Una volta raggiunti i 65°C unire il cioccolato a pezzi e la gelatina precedentemente messa in ammollo in acqua fredda, ben strizzata, (in questa fase vi si aggiunge il colorante)
Emulsionare ben bene con il minipimer per poi filtrare la glassa per almeno tre volte.
Farla raffreddare un po’ (se è troppo bollente rischia di sciogliere la torta) e versala sulla torta congelata, io l’ho lasciata nel freezer tutta la notte.



Alla prossima Antonella 

venerdì 23 dicembre 2016

"Il Panettone"



Il Natale è arrivato, una felicità immensa mi trasporta ogni anno…
Ed ecco realizzato anche il mi mitico panettone, stessa ricetta da tanti anni oramai, e chi la molla più, la ricetta la trovate qui.
Auguro un sereno Natale a tutti!



Antonella