sabato 22 marzo 2025

“Nara e i dolci cuori”

 “Nara e i dolci cuori”

Ci sono dei posti fantastici dove poter essere sempre felici, dove la tristezza non esiste.
Questo posto si chiama: allegrezza!
Genere: Fantastico
Nara è una splendida bambina dai capelli lunghi e marroni, lei che è nata con un piccolo cuore sul piedino sinistro.
Al momento della nascita nel piccolo paese di nome allegrezza, tutti gli abitanti ammirando la piccola, gridarono al miracolo, per gli anziani quel piccolo cuore significava la rinascita.
Nara cresceva sorridente assieme ai suoi genitori che la amavano più di ogni cosa al mondo.
Al compimento del decimo anno di età qualcosa accadde, nessuno se lo aspettava, a dire il vero neppure Nara, sapeva cosa stesse per succedere, e di come le avrebbe cambiato la vita per sempre. Un giorno importante che ricorderà continuamente, al mentre passeggiava tra i vicoli del paese assieme alla sua splendida mamma Elli, la piccola udì una voce che urlava <<aiuto, aiuto, mio marito mi picchia>> << mamma hai udito?>> chiese Nara, <<no amore non ho sentito nulla, cosa avrei dovuto?>>
Un attimo, e sfilò la mano dalla mamma per correre verso quelle urla, quella casa, arrivava appena a suonare il campanello e senza dire nulla vi sì accarezzò le mani, e all’improvviso ritornò la pace, mamma Elli osservò il cielo, era invaso di piccoli cuoricini di colore rosa,
<<amore li vedi anche tu?>> << certo mamma, saranno usciti da qualche festa, le disse sorridendo>>.
Tanti anni trascorsero, e ogni volta qualcuno litigava, Nara vi si accarezzava le mani e chi poco prima discuteva, poi, ci si amava più di prima, senza ricordare nulla, meravigliandosi nel osservare tanti palloncini a forma di cuore aleggiare nel cielo!
In una domenica rilassante Nara uscì a fare un giro in piazza con Dommi il suo bellissimo cane dalle orecchie lunghe, tutti gli abitanti di allegrezza erano a godersi il sole cuocente, sembrava una giornata di maggio, e mentre passeggiavano, una giovane coppia iniziò a litigare arrivando quasi alle mani, e di corsa Nara accarezzò le sue di mani, così i fidanzatini si abbracciarono e amarono obliando cosa stessero facendo poco prima.
Il cielo col sole splendente era ancora più bello e i palloncini a forma di cuore vi si potevano ammirare ancora di più.
Pertanto, tutti gli abitanti inizialmente erano rivolti col naso all’insù, per poi voltarsi verso Nara e sollevandola in alto, gridarono <<il cuore più bello sei tu, tu che ci doni allegria, amore, tu che la tristezza fai fuggire via>>.
Finalmente gli abitanti di allegrezza sì accorsero delle doti che aveva la giovane.
A tal punto, da proclamare Nara primo cittadino, colei che doveva prendersi cura di allegrezza e dei loro abitanti.
Nessuno litigava più, avevano rispetto ognuno dell’altro, Nara ogni giorno faceva volare milioni di palloncini a forma di cuore, e tutti si rispettavano amandosi profondamente.
Nella vita sognare è ciò di più bello abbiamo.
I doni non li scegliamo, li riceviamo senza esigere.
Perché i momenti migliori accadono per caso.
L'importante è non mentire a chi si fida di noi.
La delicatezza di sorreggere il prossimo fa rima con carezza, perché colui che aiuterai, ti regalerà gentilezza!


Antonella Miceli.










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